Hai il mazzo sul tavolo, ma ti blocchi: Vorresti usarlo per farti le domande giuste, ma ogni volta che provi a leggerti le carte hai la costante sensazione di non essere obiettiva. Vedi solo quello che vuoi vedere o, peggio, quello che temi di vedere.
Affoghi nei manuali: Compri libri su libri e cerchi i significati online, ma quando provi a unire tre carte in una stesa, i pezzi non si incastrano. Ti sembra di leggere una lista della spesa astratta, non la tua vita.
La paura delle "carte brutte": Ogni volta che vedi spuntare la Morte, la Torre o il Diavolo, senti un tuffo allo stomaco. Anche se ti dici che è solo psicologia, una parte di te teme ancora che portino sfortuna o che annuncino una catastrofe.
Il mito del "dono": Sotto sotto, pensi ancora che per capire davvero i Tarocchi serva una sensibilità mistica ereditata da qualche antenata, o un'intuizione magica che senti di non avere.